BILANCIO DEL MICAM DI MARZO 2013

BILANCIO DEL MICAM DI MARZO 2013

Positivo, pur con un moderato ottimismo, il bilancio della partecipazione al MICAM di Milano per le nostre imprese artigiane del settore calzaturiero

Sono state 283 le imprese del nostro Distretto protagoniste dell’importante Kermesse.

Sul versante dei visitatori invece, in totale 36.049, oltre 20.000 quelli stranieri, con un incremento pari al +2,6%, mentre si conferma in negativo il dato delle presenze di compratori italiani che è stimato al –6%.

< Una edizione – spiega il Presidente di Confartigianato Moda Giuseppe Mazzarella – che conferma dunque il trend positivo per quanta riguarda i mercati esteri che danno comunque maggiori garanzie di conferme ordini e modalità di pagamento. Le nostre imprese di Confartigianato – sottolinea l’imprenditore – hanno potuto rinnovare gli interessanti dati della scorsa edizione di marzo 2012 con acquisizione di nuovi clienti provenienti per lo più dalla Russia, Giappone, Emirati, Cina, Turchia e più da vicino da Francia, Germania, Paesi Bassi e Svizzera. Elevato è stato poi l’interesse per le nostre produzioni 100% Made in Italy che garantiscono, a norma di legge, la reale italianità delle calzature sempre all’insegna dello stile e della qualità assoluta nel rispetto di tutte le normative in ordine di sicurezza, sanità e lavoro>.

<Considerando che il 2012 ha visto l’export dei nostri prodotti aumentare del 4.5%, con picchi nei mercati cinesi di +84.6%, Hong Kong +47.3%, Stati Uniti + 22.6%, e Russia +18.1% – continua Paolo Capponi, responsabile Moda di Confartigianato Macerata – è facile intuire quale oramai sia la strada che percorrono le nostre imprese artigiane e che sempre in maggior numero percorreranno. Già da oggi – ricorda infatti Capponi – parte la GDF in Germania, a seguire L’OBUV di Mosca, Chic Pechino e la prima edizione di Micam Shanghai, ed è proprio da questo percorso di internazionalizzazione che passa il futuro delle nostre imprese. Importante per i mercati esteri è anche il fatto che le nostre aziende presentano produzioni di alta qualità accreditate dalla legge 166/2009 (art. 16), che permette alle produzioni interamente prodotte in Italia di etichettarsi come 100% Made in Italy, cosa che molti buyer esteri stanno apprezzando e richiedendo per i loro ordinativi>.

SHARE